Alec Baldwin accusato di omicidio colposo: l’annuncio è arrivato dal primo procuratore di Santa Fe, Mary Carmack-Altwies, con un comunicato diffuso nella giornata di giovedì 19 gennaio. L’attore e l’addetta alle armi Hannah Gutierrez-Reed dovranno difendersi in tribunale dall’accusa di omicidio colposo per la sparatoria sul set di Rust, dove perse la vita Halyna Hutchins, il direttore della fotografia.
Alec Baldwin accusato di omicidio colposo, cosa era successo

L’incidente è avvenuto il 21 ottobre 2021 al Bonanza Creek Ranch di Santa Fe, in New Mexico, durante le riprese del film western Rust. Mentre giravano una scena in cui era previsto l’utilizzo di una pistola, l’attore Alec Baldwin ha premuto il grilletto inconsapevole che si trovasse un vero proiettile all’interno.
L’innesco dell’arma e il successivo scoppio del proiettile ha ferito e ucciso il direttore della fotografia e ha colpito anche il regista.
Halyna Hutchins, 42 anni, è stata trasportata d’urgenza in aereo all’ospedale dell’Università del New Mexico ad Albuquerque, ma non ce l’ha fatta ed è deceduta per le ferite riportate. Il regista Joel Souza, 48 anni, è finito in terapia intensiva per lesioni gravi.
La produzione di Rust è stata sospesa a tempo indeterminato ed è partita un’indagine condotta dal Santa Fe County Police Department.
Nei giorni successivi è emerso che nella pistola usata da Baldwin c’erano proiettili veri, ma né lui né l’assistente alla regia ne erano al corrente. Un’altra grave circostanza venuta fuori è che l’arma da utilizzare sul set era stata usata poche ore prima delle riprese da membri della troupe per sparare a lattine di birra o altri bersagli per passare il tempo.
Da allora a finire nel mirino dei media sono stati anche la giovane addetta alle armi di Rust, Hannah Gutierrez-Reed e l’assistente alla regia David Halls, che avrebbero dovuto entrambi controllare la pistola. La Gutierrez-Reed avrebbe scelto la pistola, una Colt Revolver 45, mentre Halls è stato accusato di non aver controllato in maniera opportuna i proiettili.

Alec Baldwin in un’intervista alla ABC, ha dichiarato: “Non doveva esserci un proiettile e non ho idea di come ci sia finito. Qualcuno ha messo una vera pallottola in una pistola”. Poi aggiunto di non aver mai premuto il grilletto: “No, no, no, no. Non punterei mai una pistola contro qualcuno per poi premere il grilletto. Mai”.
Il 15 febbraio 2022 è stata diffusa la notizia che la famiglia di Halyna Hutchins ha fatto causa a Baldwin e ai produttori per omicidio colposo, accusandoli di una “condotta sconsiderata e il risparmio sui costi di produzione”.
Alec Baldwin accusato di omicidio colposo
Alec Baldwin accusato di omicidio colposo, gli sviluppi
Il 19 gennaio 2023 l’attore Alec Baldwin e l’addetta alle armi Hannah Gutierrez-Reed sono stati ufficialmente accusati di omicidio colposo involontario e dovranno difendersi in tribunale. Una sentenza di colpevolezza potrebbe costare a ciascuno una condanna a 18 mesi di carcere. Per entrambi pende inoltre l’aggravante dell’uso di arma da fuoco, cosa che richiede una sentenza minima obbligatoria di 5 anni di carcere.
Per quanto riguarda l’aiuto regia, David Halls, si è dichiarato colpevole per l’accusa di uso negligente di arma letale; infatti, fu lui ad aver consegnato la pistola nelle mani di Alec Baldwin e stando ai termini dell’accordo verrà condannato a sei mesi con la condizionale, restando così fuori dalla prigione.
Alec Baldwin accusato di omicidio colposo.
Le altre news.

