Cortellesi da record con C’è ancora domani
Il recente film di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”, ha stabilito un nuovo record diventando il film con l’incasso più alto dall’inizio della pandemia. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, ha conquistato il pubblico superando il milione di spettatori e aggiudicandosi il prestigioso biglietto d’oro del 2023. Questo successo ha reso “C’è ancora domani” l’unico film italiano a guadagnarsi un posto nella Top 10 dei film più visti dell’anno. La Cortellesi, già affermata attrice, ha dimostrato il suo talento anche dietro la macchina da presa con questo suo primo lungometraggio da regista.
Paola Cortellesi celebra le donne nel suo film in bianco e nero
La Cortellesi ha avuto l’onore di presentare il suo debutto alla regia nella sua città natale, durante la Festa del Cinema di Roma, dove il film ha ricevuto il Premio del Pubblico, una Menzione Speciale come Miglior Opera Prima e il Premio Speciale della Giuria. Il film, che ha debuttato nelle sale poco più di una settimana fa, ha già ottenuto un successo straordinario, dominando il box office.
Il trionfo di “C’è ancora domani”
Secondo i dati forniti da Cinetel, al 6 novembre, “C’è ancora domani” ha incassato 7.376.904 euro e ha attirato 1.043.575 spettatori. Questi numeri non solo hanno posizionato il film al nono posto nella classifica annuale, ma hanno anche segnato il record di incassi per un film italiano nel periodo post-pandemico.
La Vision Film Distribution ha annunciato con entusiasmo sui social media il raggiungimento del milione di spettatori e la vittoria del biglietto d’oro del 2023. Nel frattempo, Paola Cortellesi ha condiviso la sua gioia per il grande successo del film attraverso storie e post su Instagram, celebrando l’inizio di questa avventura proprio nella sua Roma.
La trama di “C’è ancora domani”
Il film vede Cortellesi nei panni di Delia, una donna che vive nella Roma del dopoguerra, moglie di Ivano e madre di tre figli. La sua esistenza è definita dai ruoli tradizionali di moglie e madre, e lei sembra accettare con rassegnazione la vita che le è stata assegnata. Ivano, interpretato da Valerio Mastandrea, è il patriarca autoritario che lavora sodo e non manca di ricordarlo, spesso con modi bruschi o addirittura violenti. Delia trova conforto solo nella sua amicizia con Marisa, interpretata da Emanuela Fanelli, con cui condivide momenti di spensieratezza e confidenze. La trama si sviluppa attorno alle vicende di questa donna che, nonostante sia abituata a sentirsi insignificante, troverà il coraggio di sfidare le convenzioni e immaginare un futuro migliore per sé e per la sua famiglia, grazie a un evento inaspettato che irrompe nella sua vita.
