
“Oggi” – sostiene fermamente l’autrice – “guardando indietro ai miei primi trentanove anni, vedo una bambina (poi ragazza, poi giovane donna) in balia degli eventi tumultuosi che l’hanno trascinata e sballottata come dentro a una violenta tempesta, senza che ci fosse la possibilità di opporsi. Eppure c’è sempre stata in me la forza di voler uscire dalle situazioni orribili che hanno caratterizzato la mia vita. Mi sono ritrovata all’inferno, ho sfiorato la pazzia, tentato il suicidio, urlato il mio dolore, ho pregato fino a perdere la voce e pianto fino all’ultima lacrima e poi, un giorno, la forza di liberarmi mi ha invasa e la via d’uscita si è aperta davanti ai miei occhi con una luce sfolgorante”.
Giusy Musso nasce negli anni 60 a Carini, il paese siciliano famoso per l’amaro caso della baronessa. Dal 2012 gestisce il Bed and Breakfast La Casa di Evita Art & Design che, occasionalmente, trasforma in luogo di eventi, mostre d’arte, presentazioni di libri e raccolte di fondi a scopo umanitario. Nel 2014, il suo omaggio all’amata First Lady argentina da cui il B & B prende il nome, arriva alle orecchie dei diplomatici sudamericani che vengono fin qui per dimostrarle il loro apprezzamento e gratitudine. Ha partecipato a trasmissioni televisive, tra cui Geo & Geo di Rai 3, sul recupero delle tradizioni popolari e tiene regolarmente un blog , Gli appunti di Giusy: https://lacasadievita.it/blog/ Profondamente innamorata della sua terra, si adopera attivamente per la rivalutazione del territorio e per dar voce a quei talenti che hanno sempre dovuto andar fuori per farsi ascoltare. Una pioniera filantropa che ha fatto dell’inno alla bellezza la sua ragione di vita. Oggi può essere considerata lei stessa una first lady per il suo paese, una carismatica self made woman, stimata e presa a modello da tutti coloro che la conoscono.
