La Sirenetta al cinema dal 24 maggio
La Disney sta ricreando volta per volta i cartoni animati ai quali siamo stati tanti affezionati, in film. Due anni fa è uscito infatti il film di Aladdin con Will Smith che interpretava il ruolo del genio della lampada, e nel complesso il film è piaciuto veramente tanto.
Mentre quest’anno la riproduzione che sta facendo veramente tanto audience è quello della Sirenetta. Questa settimana sono apparsi sui social molti video della prima che è stata fatta a Milano, dov’erano presenti tutti gli attori e numerosi influencer che hanno pubblicizzato il film. Inoltre anche brand di cosmetica come Kiko, hanno realizzato linee a tema “mermaid”.
Sicuramente il successo è dovuto dal fatto che il cartone animato originale uscito nel 1990 ha intrattenuto milioni e milioni di bambini, che ad oggi sono ragazzi e sono curiosi di vedere questo remake.
Ma la Disney ha fatto una scelta molto particolare, che è stata molto criticata, ossia quella di far interpretare la protagonista Ariel, che ricordiamo con la pelle candida e lunghi capelli rossi, dall’attrice Halle Bailey, ragazza di colore.
La Sirenetta al cinema dal 24 maggio- chi è la protagonista
La ragazza che interpreta Ariel e che si trova al centro delle polemiche è Halle Bailey di 23 anni cantante a attrice statunitense.
Durante un’intervista ha dichiarato: “So che se crescendo avessi avuto una Sirenetta nera come modello, sarebbe stato fantastico, avrebbe cambiato tutta la mia prospettiva, la mia vita, la mia sicurezza, la mia autostima. Capisci cosa voglio dire? È facile catalogarci se poi non sei della mia stessa etnia e non sai cos’abbiamo sopportato. Cambia tutto se vedi una persona che ti somiglia, quando sei giovane. Ti garantisco che è davvero importante.”.
La Sirenetta al cinema dal 24 maggio – La furia del web

Questa scelta di modificare l’originalità del cartone, non ha reso felici molti telespettatori. Dal momento che è stata annunciata l’uscita del film, precisamente nel 2019, sulla scelta della Disney sono piovuti valanghe di dissensi. “Va bene il voler includere e aumentare il senso di eguaglianza, ma non andava fatto modificando un cartone cosi famoso”. Questo è uno dei numerosi commenti che è stato fatto sul film.
La scelta è palese: dal momento che si continua a lottare per l’abolizione di razzismo e bullismo, La Disney ha deciso di far rappresentare il ruolo di una principessa ad una ragazza di colore, per mandare un messaggio a tutte quelle persone che per via del loro colore della pelle, sono state denigrate, derise e bullizzate.
Ma questa scelta di allontanarsi in maniera cosi forte dai canoni originali del personaggio, non è piaciuto.
Tanti ritengono che non era questo il caso in cui trasmettere questo messaggio.
La Sirenetta al cinema dal 24 maggi
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